Negli ambienti mediterranei, le scarse precipitazioni insieme alla irregolare distribuzione delle stesse, vincolano i sistemi colturali nella scelta delle specie da inserire nella rotazione agraria, dovendo necessariamente orientarsi verso quelle con spiccate caratteristiche di arido-resistenza.

Questa problematica è ancora più grave per gli ambienti marginali siciliani nei quali, insieme all’aridità climatica, si riscontrano problemi relativi alla salvaguardia della fertilità e dell’ambiente in senso lato. La disponibilità di una più ampia gamma di specie da inserire nella rotazione rappresenta oggi un obbiettivo fondamentale soprattutto per la Sicilia. In tale contesto la cicerchia potrebbe svolgere un ruolo importante per la sua spiccata arido-resistenza, per la capacità di mantenere e/o migliorare la fertilità fisico-chimica del suolo, nonché per la sua capacità produttiva in termini di biomassa e granella con un elevato contenuto proteico; la specie per le sue caratteristiche qualitative si presta all’utilizzazione nella dieta sia umana che animale (Poma e Noto, 1990).

Da alcuni anni il Dipartimento SAF dell’Università di Palermo, ha intrapreso un’attività di ricerca sulla specie che ha consentito, nell’insieme, di evidenziare l’azione miglioratrice nei confronti del terreno e la sua elevata arido-resistenza (Poma e Noto, 1990). In Sicilia, alla cicerchia vengono attualmente destinate modeste superfici (non più censite dall’Istat). Tuttavia il suo impiego alimentare potrebbe essere limitato dalla presenza di un aminoacido non proteico β-N-Oxalyl-L-α,β-diaminopropionoc Acid (ODAP; Rao et al., 1964). I semi se utilizzati come cibo base nell’alimentazione, infatti, possono causare disturbi neurologici noti col termine “latirismo” (La Bella et al 2000; Polignano et al 2006; Poma et al. 2010).

La ridotta superficie destinata a questa leguminosa attualmente in Sicilia, ha certamente determinato la scomparsa di molte popolazioni locali.

Il lavoro condotto nell’ambito del progetto, ha avuto l’obiettivo di caratterizzare e valutare bio-agronomicamente 16 popolazioni siciliane di cicerchia, raccolte quasi esclusivamente in aree marginali.

La caratterizzazione è stata effettuata in dispositivi sperimentali in successione a cereale, rilevando fasi fenologiche, produzione e sue componenti, contenuto proteico e di ODAP nella granella.

cicerchia_tab

cicer_01

 

cicer_pop2_2

Popolazione 2

cicer_pop12_3

Popolazione 12

cicer_pop9_4

Popolazione 9

Approfondimenti

La Bella V., Guarneri R., Poma I., Brighina F., Piccoli F., 1991. ß-N-oxalylamino-L-alanino (L-BOOA) related changes of cGMP in Rat cerebellum. (1990). 4th Meeting Italian Society of Neuroscience, Palermo 4-7 December 1990. Neuroscience Letters, Supplement 39, 122.

Poma I., Ferrotti F., Sarno M., Venezia G., Furnari G., 2007. Studio della variabilità in accessioni (linee e popolazioni) di cicerchia. Atti convegno Nazionale Piante mediterranee. Agrigento: 324–328.

Poma I., Gristina L., Frenda A. S., Noto F., 1996. Effetti della concimazione minerale sulle caratteristiche merceologiche e qualitative di una coltura di cicerchia (Lathyrus sativus L.). Atti XVII Congresso Nazionale di Merceologia. 3-5 ottobre, Lecce: 219-223..

Poma I., Gristina L., Noto F., Frenda A. S. 1998. Valutazione e caratterizzazione della variabilità bioagronomica di linee di cicerchia (Lathyrus sativus L.). IV Congresso Nazionale Biodiversità: Germoplasma locale e sua valorizzazione. Alghero, 8-11 settembre: 927-930.

Poma I., Noto F., 1990. La cicerchia, una leguminosa da granella da recuperare. L’Informatore Agrario 24:41-48.

Poma I., Noto F., Frenda A. S., Gristina L., 1997. Caratterizzazione e valutazione della variabilità bio-agronomica e qualitativa di alcune popolazioni di cicerchia (Lathyrus sativus L.). Atti 3° Convegno Nazionale su “Biodiversità: Tecnologie – Qualità”, Reggio Calabria – Gallina: 305-312.

Poma I., Venezia G., Gristina L., Davì A, 2010. Studio della variabilità bioagronomica e qualitativa in popolazioni di cicerchia (Lathyrus sativus L.) in ambiente interno Mediterraneo. Atti IV Convegno Nazionale Piante Mediterranee: Le potenzialità del territorio e dell’ambiente. (Ed. Sarli G., Alvino A., Cervelli C.), 390-396.

Rao SLN, Adiga PR, Sarma PS, 1964. The Isolation and Characterization of β-N-Oxalyl-L-α,β-diaminopropionic acid: A Neurotoxin from the Seeds of Lathyrus sativus. Biochemistry, 3: 432-436

Loghi_PSR

PROGETTO SALVAGUARDIA E VALORIZZAZIONE DI POPOLAZIONI E VARIETÀ SICILIANE DI SPECIE ERBACEE DI INTERESSE AGRARIO